Nel 2010, il 40% dei contenitori per bevande, prodotti a livello mondiale, era realizzato in PET, polietilene tereftalato.
L’Europa ha trasformato, sempre nel 2010, 2.4 milioni di tonnellate di PET vergine per questo tipo di applicazioni, con
una richiesta in aumento del 2%. Il PET è il polimero principale su cui si punta per il raggiungimento del 50% di plastica
riciclata entro il 2020. Trasformare 1 tonnellata di PET all’ora richiede (per la fase di soffiaggio) 600 KW di potenza in
un processo a due step, per la produzione di 50.000 contenitori all’ora. Il processo consuma inoltre olio idraulico,
difficile da smaltire. Inoltre, alcune bevande (come ad esempio te, succhi di frutta, latte) richiedono la sterilizzazione
del contenitore, che richiede maggior energia e utilizza acqua e sostanze chimiche. Per migliorare le performance
ambientali della produzione del PET sono quindi necessari nuovi processi di trasformazione.