• Prototipo di impianto innovativo per la produzione di contenitori per alimenti in PET
• Riduzione dell’utilizzo di PET vergine, con conseguente riduzione del consumo di risorse naturali (energia, olio e acqua)
• Aumento dell’utilizzo di PET riciclato
• Riduzione degli sprechi
• Riduzione o eliminazione dell’utilizzo dell’olio idraulico per il processo di produzione
• Riduzione del consumo di energia grazie al recupero del calore residuo
• Test sull’impianto per produrre inizialmente 38.000 preforme/bottiglie all’ora e successivamente 50.000 preforme/bottiglie all’ora

Dicembre 2014 – Best practice manual

Pubblicati i volumi "Un approccio integrato per acquistare responsabilmente bottiglie di PET". Scarica qui:
La versione dedicata ai privati
La versione dedicata alle pubbliche amministrazioni

Dicembre 2014 – Final conference

L’11 dicembre Sipa apre le porte della propria sede di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, per presentare ufficialmente il nuovo Xtreme Sincro, sistema realizzato durante il progetto LIGHT-PET.
Scarica qui l’invito.
Scarica qui la presentazione finale

Novembre 2014 – Newsletter

Scarica qui la newsletter di progetto

Settembre 2014 - Terminata la prima fase dell’analisi LCA

Nel progetto LIGHT-PET, è stata realizzata l’analisi del ciclo di vita della bottiglia prodotta con la nuova tecnologia, comparata con una bottiglia prodotta tradizionalmente e i risultati sono riassunti secondo due principali criteri: Risparmio di materia prima Utilizzo di materiale riciclato L’analisi conferma che il nuovo processo permette di migliorare l’efficienza ambientale, in quanto l’impatto della bottiglia è notevolmente inferiore rispetto alla controparte prodotta attraverso la tradizionale serie di processi. Circa le emissioni, si riducono al 9,4% rispetto al 10,8% della tecnologia tradizionale. Infine, anche se meno rilevante, la riduzione del contributo ai cambiamenti climatici è pari a più di un terzo (-36%). Altri dati interessanti:
Sostanze cancerogene: -48,83%
Ecotossicità: -13,65%
Esaurimento combustibili fossili: -25,23%
Riduzione CO2 e gas equivalenti: - 5,92%

Settembre 2014 - Iniziano i test preliminari sulle preforme

Sono iniziati i test preliminari sulle preforme prodotte dall’impianto pilota.

Luglio 2014 - Le bottiglie leggere sono realtà!

La linea produttiva formata dal prototipo della macchina SIPA per lo stampaggio delle preforme con la tecnologia di inietto-compressione, dal forno di condizionamento ad anelli ceramici e dalla macchina soffiatrice è operativa da giugno. Nei prossimi mesi, dopo aver attraversato le necessarie fasi di “tuning”, per trovare il sincronismo ottimale, e di “troubleshooting” per eliminare le possibili cause di guasto, sarà finalmente pronta per produrre le bottiglie in PET più leggere, obbiettivo primario del progetto LIGHT PET. La realizzazione delle nuove bottiglie verrà realizzata in due fasi: nella prima fase verrà utilizzato unicamente il PET vergine e il processo verrà ottimizzato in tutte le fasi che lo compongono, come l’essiccazione del granulo, la fusione del polimero, il processo di inietto-compressione, il condizionamento intermedio (nel forno ad anelli ceramici) e il soffiaggio delle bottiglie, fino a raggiungere un processo che rappresenti l’equilibrio ottimale tra la massima leggerezza della bottiglia possibile e il minimo consumo energetico ottenibile; nella seconda fase il processo verrà effettuato con una miscela contenente anche PET riciclato e verranno realizzate varie serie di bottiglie con percentuali crescenti di rPET al fine di valutare i risultati sul prodotto finale. Le bottiglie che verranno prodotte col nuovo impianto consentiranno di convalidare il raggiungimento degli obiettivi in termini di risparmio di materiale e di energia per la realizzazione di questi manufatti e di verificare il mantenimento delle proprietà meccaniche delle bottiglie, come il carico di punta o il creep o la trasparenza.

Aprile 2014 – Percorso di formazione

Realizzato il workshop “Energy Management e risparmio energetico per l'industria delle materie plastiche” a Tortona il 9 Aprile 2014
Scarica il programma
Scarica gli atti del seminario

Aprile 2014 – La linea è completa

Con l’arrivo del forno, avvenuto il mese scorso, il ricondizionamento della macchina soffiatrice (ruota di soffiaggio delle bottiglie) e il montaggio delle stelle di trasporto e di condizionamento, la linea è stata completata ed è ora in fase di sincronizzazione e di test. Il forno è stato dotato di una tecnologia molto avanzata, che utilizza anelli ceramici di ultima generazione, per il riscaldamento rapido e preciso delle preforme. Le prime bottiglie realizzate con la nuova tecnologia sono previste per giugno. Nell’ambito delle attività di dissemination è stato realizzato il workshop “Energy Management e risparmio energetico per l'industria delle materie plastiche” a Tortona il 9 Aprile 2014.

Gennaio 2014 – Le ruote stanno ingranando

È in fase di allestimento la linea completa: la macchina di stampaggio delle preforme e la macchina di soffiaggio delle bottiglie sono già state posizionate, e le ruote di collegamento e condizionamento sono in fase di montaggio. Si attende a breve il forno di IRCA che è prossimo al completamento e dovrà essere prima testato.

Ottobre 2013 – Light PET acquista visibilità

Il mese scorso il progetto Light PET è approdato a Monaco di Baviera nell’ambito della fiera internazionale Drinktec. SIPA ha esposto il prototipo della macchina di stampaggio delle preforme, anche se non ancora funzionante, presso il proprio stand, per sondare l’interesse dei clienti che si è rivelato davvero elevato. Il mese prossimo è prevista la partecipazione di PROPLAST alla fiera Ecomondo di Rimini, dedicata al mondo degli acquisti verdi, all’interno della quale anche Light PET troverà un suo spazio.

Luglio 2013 – Al via l’analisi LCA

Continua a ritmo serrato la realizzazione dell’impianto pilota. Con i primi dati sul processo di stampaggio forniti dal nuovo prototipo è partita l’analisi LCA, ovvero la determinazione dell’impatto ambientale dei nuovi contenitori realizzati con la tecnologia Light PET. Nel frattempo l’uscita di IPPR dal partenariato è stata ufficializzata e le attività riorganizzate tra i partner di progetto.

Aprile 2013 – Prosegue l’allestimento del prototipo

La macchina per lo stampaggio delle preforme è entrata nel pieno della fase di prototipazione: sono state allestite le unità principali per lo stampaggio delle preforme e sono stati montati gli stampi e il sistema di controllo della dosatura del PET. Si segnala che IPPR (Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo) si è trovato costretto ad abbandonare il partenariato di progetto per motivi di riorganizzazione delle proprie risorse, ma non farà mancare il suo supporto esterno.

Gennaio 2013 – La parola ai progettisti

La parte tecnica del progetto è nel pieno del suo svolgimento. I progettisti stanno affrontando le problematiche progettuali sia per la macchina che per il forno. In parallelo è stata avviata anche la prototipazione della macchina per lo stampaggio delle preforme, mentre per il forno sono iniziati i test sulle varie soluzioni da adottare per i corpi scaldanti, al fine di individuare la migliore. A fine dicembre è stata presentata la Branding Strategy del progetto.